Una Scuola che Supera gli Ostacoli
L'Istituto G. Mendel promuove un approccio inclusivo basato sull'individuazione di obiettivi educativi comuni a tutti gli studenti.
Ci ispiriamo a un modello sociale che, superando la visione puramente medica, vede la disabilità o il disturbo come il frutto di un'interazione tra la persona e il contesto in cui vive. Come afferma l'OMS, lo svantaggio non è solo "dentro" il ragazzo, ma è prodotto dalla sua relazione con il contesto culturale.
L'obiettivo è ridurre gli "ostacoli all'apprendimento e alla partecipazione", trasformando la diversità in risorsa per l'intera comunità scolastica.
Chi ha diritto a un Bisogno Educativo Speciale (Destinatari)
Sono destinatari dell'intervento a favore dell'inclusione tutti gli studenti e studentesse con Bisogni Educativi Speciali (BES), categoria che comprende:
- Disabilità, ai sensi della Legge 104/92.
- Disturbi evolutivi specifici (DSA, ADHD/DOP, borderline cognitivo), ai sensi della Legge 170/2010 e della Legge 53/2003.
- Svantaggio socio-economico, linguistico o culturale.
- Difficoltà nelle relazioni dovute a particolari condizioni documentate e ritenute rilevanti dal Consiglio di Classe.
I 6 Percorsi e Strumenti dell'Inclusività
Per rispondere ai Bisogni Educativi Speciali, il nostro istituto impiega in modo calibrato, anche in combinazione tra loro, sei percorsi e strumenti:
- Percorso ordinario con personalizzazione: si seguono gli obiettivi della classe, con metodologie inclusive e criteri di valutazione personalizzati, ma con prove equipollenti.
- Percorso ridotto/semplificato: si perseguono gli obiettivi della classe riducendo o semplificando i contenuti.
- Percorso differenziato (solo per la disabilità, nella scuola secondaria di secondo grado): prevede obiettivi non riconducibili ai programmi ministeriali e porta al rilascio dell'attestato di credito formativo, non del diploma.
- Strumenti compensativi.
- Misure dispensative.
- Impiego funzionale delle risorse umane, finanziarie e strumentali.
Obiettivi di Sistema per Tutti
Oltre ai piani didattici (PEI/PDP), garantiamo a tutti gli studenti con BES obiettivi trasversali fondamentali:
- Accoglienza: Sia di natura socio-affettiva nella comunità, sia didattica, rispettando i diversi stili cognitivi (canale iconico, verbale, motorio).
- Abbattimento Barriere: Impegno costante per rimuovere le barriere, architettoniche e non.
- Comunicazione Didattica Inclusiva: Attenzione al tono della voce, all'ascolto, alla valutazione incoraggiante e alla modulazione dei carichi di lavoro.
I Nostri Numeri: L'Inclusione in Pratica
Questa sezione analizza i dati dell'anno scolastico 2025/26. Su una popolazione scolastica totale di 587 studenti, la percentuale di alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) è del 33%. Per il nuovo anno scolastico 2026/27 risultano già iscritti 85 studenti con disabilità.
Come si distribuiscono i Bisogni Educativi Speciali
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Piani Didattici Attivati (a.s. 2025/26)
- N° PEI (Piani Educativi Individualizzati) redatti: 81
- N° PDP (Piani Didattici Personalizzati) con certificazione: 192
- N° PDP (Piani Didattici Personalizzati) senza certificazione: 2
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Analisi dei Punti di Forza
L'analisi della situazione (Parte I del PI), condotta secondo gli indicatori UNESCO sul grado di inclusività dei sistemi scolastici, evidenzia importanti punti di forza su cui costruiamo la nostra azione: la presenza di un'ampia gamma di risorse professionali specifiche (docenti di sostegno, assistenti alla comunicazione, psicopedagogisti) e una solida rete di collaborazione con i servizi sociosanitari territoriali e le istituzioni locali, formalizzata attraverso protocolli d'intesa e procedure condivise. Le aree su cui l'Istituto punta a crescere ulteriormente sono la formazione specifica dei docenti e il coinvolgimento delle famiglie nella co-progettazione.
Cosa è già attivo nel nostro Istituto
Il PI rileva, area per area, cosa la scuola ha già messo in campo per l'inclusione (a.s. 2025/26):
Docenti di sostegno e assistenti all'autonomia e alla comunicazione attivi sia in attività individualizzate/piccolo gruppo sia in laboratori integrati e classi aperte.
Rapporti con le famiglie, tutoraggio alunni e progetti didattico-educativi a tematica inclusiva coinvolgono attivamente coordinatori, docenti con formazione specifica e altri docenti.
Protocolli d'intesa e procedure condivise, sia sulla disabilità sia su disagio e svantaggio, con i servizi sociosanitari, gli enti locali e i CTS/CTI.
Assistenza agli studenti con disabilità e partecipazione ai progetti di inclusione e ai laboratori integrati.
Autovalutazione dell'inclusività (scala 0-4)
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Obiettivi 2026/27: Come Miglioriamo
Per il nuovo anno scolastico, il Piano definisce quattro obiettivi organizzativi prioritari e conferma gli impegni già avviati sulle risorse, sui tempi e sui progetti inclusivi.
Il primo obiettivo è accrescere la consapevolezza dell'intera comunità educante sulla centralità dei processi inclusivi, attraverso una chiara ed esplicita definizione dei ruoli di Dirigente, GLI, Referente Inclusione, docenti di sostegno, docenti curricolari, Consiglio di Classe e Collegio Docenti.
Per favorire una partecipazione più attiva di tutte le componenti del GLI, per l'a.s. 2026-27 verranno individuati 1 o 2 rappresentanti per ciascuna area: sostegno, docenti curricolari, personale ATA, studenti e studentesse, genitori (in seduta plenaria) ed educatori professionali.
Obiettivo chiave resta favorire la collaborazione tra docenti di sostegno e curriculari, attraverso la condivisione di materiali e la co-progettazione delle attività con la creazione di un archivio digitale condiviso. Per l'a.s. 2026-27 sono previsti corsi di aggiornamento su:
- Pratica inclusiva per tutti gli studenti e studentesse con BES.
- Legislazione scolastica in area BES.
- Aggiornamento dei modelli di PDP.
- Il PEI secondo ICF e l'utilizzo della piattaforma COSMI.ICF.
L'Istituto si impegna a potenziare l'uso funzionale di tutte le figure di sostegno: docenti di sostegno, educatori professionali e psicopedagogici, assistenti all'autonomia e alla comunicazione (AAC) e personale ATA.
Verrà inoltre potenziata la collaborazione con le risorse del territorio (UST, ATS, ASST, Comuni, Province, Città Metropolitana, CTS/CTI e cooperative sociali). Per il prossimo anno scolastico l'IIS Mendel richiederà formalmente all'UST di Milano: l'assegnazione di un numero di cattedre di sostegno adeguato alle necessità reali dell'Istituto, il finanziamento di progetti extracurriculari e di interventi di prevenzione del disagio (sportello d'ascolto, consulenza psicologica), e la partecipazione al bando ausili promosso dal CTS. Verranno inoltre comunicati e utilizzati gli spazi dei laboratori e delle aule PNRR per le attività inclusive.
Per garantire maggiore efficienza ed efficacia programmatica, il Piano fissa un planning temporale preciso per gli adempimenti.
Studenti con DSA / altri BES (no disabilità):
- Incontro con coordinatori/tutor e un componente del GLI: da settembre a inizio ottobre.
- Colloquio conoscitivo con lo studente e la famiglia (nuove certificazioni): ottobre.
- Stesura e approvazione del PDP: entro fine novembre.
- Consegna del PDP alla famiglia: dicembre.
- Colloquio di monitoraggio intermedio: febbraio.
Studenti con disabilità:
- Approvazione definitiva del PEI: entro fine ottobre (può slittare a novembre/dicembre in caso di nomine tardive dei docenti di sostegno).
- Valutazione intermedia del PEI: febbraio, o quando ritenuto necessario.
- Verifica finale del PEI: entro giugno.
- GLI iniziale a inizio settembre, GLI intermedi (almeno 2) e GLI finale a giugno.
Per l'a.s. 2026-27 si punta a una valutazione oggettiva dell'inclusione attraverso la rilevazione di dati statistici: il successo scolastico rilevato dai Consigli di Classe, la qualità delle competenze acquisite (anche tramite stage e percorsi FSL) e il gradimento delle famiglie, misurato con un sondaggio anonimo da somministrare entro maggio a docenti, studenti, famiglie e altri operatori coinvolti.
Il PTOF continuerà inoltre a potenziare i progetti volti a sviluppare competenze e autonomia, tra cui:
- Attività di orientamento in uscita e progetti FSL (ex PCTO) in azienda.
- Progetto Creatività, Panificazione, Serra, Sportivo, Autonomia, Teatro, Cinema, Preinserimento.
- Corso sulla sicurezza per gli studenti che seguono la programmazione differenziata.
- Sportello di ascolto psicologico.
Il Piano 2026-27 individua come obiettivo specifico valorizzare il ruolo delle famiglie nella progettazione delle attività inclusive, non solo come destinatarie di informazioni. Il GLO ha il compito di assicurare un rapporto costante e positivo con la famiglia, coinvolgendola esplicitamente nella messa a punto del PDP e del PEI e nella ricerca di strumenti educativi adeguati.
La continuità di questo rapporto viene affidata in modo esplicito a un docente della classe accogliente (non necessariamente il coordinatore) o, se più idoneo, a un docente con funzione di tutor.
Il Piano mantiene e rafforza le attività dedicate ai momenti di passaggio nel percorso scolastico e lavorativo:
- Progetto Accoglienza: garantisce la continuità tra scuola di provenienza e Istituto per gli studenti con disabilità o disagio, anche nel passaggio tra biennio e triennio o tra sezioni, tramite tutor o docenti coordinatori.
- Progetto Pre-inserimento: per gli studenti con disabilità neoiscritti, un percorso di 5-8 ore concordato con la famiglia e la scuola di provenienza, per conoscere lo studente e valutare le risorse necessarie.
- Istruzione a domicilio / didattica a distanza per gli studenti impossibilitati a frequentare per malattia di lunga durata.
- Orientamento in uscita e rapporti con ordini professionali e associazioni culturali e di categoria, per accompagnare lo studente verso un ingresso nel mondo del lavoro consapevole e graduato.
La Squadra dell'Inclusione
L'inclusione è un processo che coinvolge l'intera comunità educante. L'obiettivo primario è accrescere la consapevolezza di tutti attraverso una chiara esplicitazione dei ruoli.
È il responsabile dell'organizzazione e della vigilanza sull'attuazione del Piano per l'Inclusione, dei PEI e dei PDP. Assegna gli studenti alle classi, coordina le attività, promuove la formazione dei docenti e valorizza i progetti inclusivi.
Collabora con il Dirigente e funge da mediatore tra colleghi, famiglie e servizi sanitari. Cura l'assegnazione degli studenti alle classi, organizza gli incontri con ATS/ASST, coordina il gruppo dei docenti di sostegno e gestisce i fascicoli personali.
È la "regia" dell'inclusione a livello di Istituto. Ha il compito di:
- Raccogliere e analizzare le segnalazioni di BES.
- Raccogliere la documentazione necessaria.
- Fornire supporto ai Consigli di Classe.
- Elaborare il Piano per l'Inclusività (questo documento).
È il gruppo che si occupa del singolo studente con disabilità. È composto dai docenti del Consiglio di Classe, dai genitori e dalle figure professionali esterne (terapisti, educatori, ecc.). Il suo compito principale è elaborare, approvare e verificare il PEI, e formulare la proposta delle ore di sostegno.
Il Docente di Sostegno: È un mediatore fondamentale nel GLO per la stesura del PEI. Co-progetta le attività con i docenti curriculari, co-partecipa alla valutazione di *tutti* gli studenti e facilita il lavoro di rete con la famiglia e gli operatori esterni.
Il Docente Curricolare: Collabora alla stesura del PEI e alla realizzazione del progetto di vita dello studente. Coopera con il docente di sostegno nell'adottare strategie metodologiche inclusive per l'intera classe e condivide le attività di verifica e valutazione.
Sono figure professionali fondamentali che attuano differenti tipi di sostegno:
- AES (Assistenti Educativi Scolastici).
- AAC (Assistenti all'Autonomia e alla Comunicazione).
I docenti di sostegno hanno il compito di co-progettare e monitorare le attività svolte da questo personale educativo. La loro assegnazione dipende dall'ente locale competente.
Tutto il personale ATA (collaboratori scolastici e amministrativi) è coinvolto. Ha il compito di segnalare comportamenti problematici o inadeguati con sensibilità e di collaborare sul piano amministrativo per le pratiche burocratiche necessarie (es. PDP).
Vogliamo valorizzare il ruolo delle famiglie nella progettazione. Il GLI assicura un rapporto costante e positivo, coinvolgendola esplicitamente la famiglia nella messa a punto del PDP e del PEI. La famiglia è un componente ufficiale del GLO per gli studenti con disabilità.
Parla con Noi
Per qualsiasi domanda o per avviare un dialogo sul percorso di tuo figlio o tua figlia, questi sono i contatti dedicati all'inclusione.
Studenti con DSA o altri BES
Per informazioni relative a Disturbi Specifici dell'Apprendimento o altri Bisogni Educativi Speciali.
referentedsa@agrariomendel.itStudenti con Disabilità (DVA)
Per informazioni relative al percorso di studenti con certificazione di disabilità (L. 104/92).
referenti.sostegno@agrariomendel.itContatti Generali della Sede
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