Tutto quello che devi sapere sull'esame di Stato. Struttura, date, prove, punteggi e riferimenti normativi — in un'unica pagina.
🏛️ Portale ufficiale MIM — Esami 2025/2026Il consiglio di classe delibera l'ammissione in sede di scrutinio finale. Sono richiesti tutti e quattro i requisiti seguenti:
Salvo quanto previsto dall'art. 14, co. 7, D.P.R. 122/2009 per deroghe motivate.
Le prove devono essere state sostenute durante l'ultimo anno di corso.
Secondo le ore previste dall'indirizzo di studio nel secondo biennio e nell'ultimo anno.
⚠️ Comportamento esattamente a 6/10: il consiglio di classe assegna un elaborato critico su cittadinanza attiva e solidale da trattare al colloquio. La tematica viene comunicata entro il giorno successivo allo scrutinio tramite registro elettronico.
I candidati privatisti non in possesso della promozione o dell'idoneità all'ultima classe devono superare un esame preliminare prima di essere ammessi all'esame di Stato vero e proprio.
Il privatista sostiene un esame preliminare volto ad accertare la preparazione sulle discipline del piano di studi degli anni per i quali non è in possesso della promozione o dell'idoneità, nonché su quelle dell'ultimo anno. Sostengono l'esame preliminare sull'ultimo anno anche i candidati in possesso di idoneità o promozione all'ultimo anno che non lo abbiano frequentato o che non abbiano titolo per essere scrutinati.
Ai sensi dell'art. 7 del D.M. 226/2024, il consiglio della classe dell'istituzione scolastica collegata alla commissione accerta e valuta lo svolgimento, in precedenti anni scolastici conclusi positivamente, delle attività di FSL e/o attività assimilabili:
— In termini quantitativi: almeno i 3/4 del monte ore previsto dall'indirizzo di studio.
— In termini di competenze acquisite.
Il parere sulla validità è comunicato al candidato esterno, con modalità individuate dall'istituzione scolastica, almeno 15 giorni prima dell'inizio dell'esame preliminare.
Se dal parere risulta che le attività svolte non raggiungono il monte ore minimo previsto dall'art. 5, co. 2, del D.M. 226/2024, il candidato esterno non è ammesso all'esame preliminare.
Inizio ore 8:30 · Durata: 6 ore
Prova nazionale uguale per tutti gli indirizzi. Tipologie A, B, C su ambiti artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.
Durata definita dai quadri di riferimento allegati al D.M. 769/2018.
Se il quadro prevede un range orario, la durata è stabilita dalla sottocommissione.
La prova può articolarsi in due giorni laddove previsto.
Calendario definito dalla singola sottocommissione. I punteggi delle prove scritte vengono pubblicati almeno due giorni prima dell'inizio dei colloqui (escluse domeniche e festivi).
Per chi è assente per malattia (certificata) o grave motivo documentato riconosciuto dalla commissione. La richiesta va presentata entro il giorno successivo allo svolgimento della seconda prova scritta.
In casi eccezionali, per chi non riesce a sostenere le prove scritte nemmeno nella sessione suppletiva, o non riesce a sostenere il colloquio entro il termine del calendario deliberato dalla commissione. Il candidato deve produrre istanza al presidente entro il giorno successivo all'assenza. La data è stabilita successivamente.
Le discipline della seconda prova scritta sono individuate dal D.M. n. 13 del 29 gennaio 2026.
| Indirizzo | Disciplina / Modalità seconda prova |
|---|---|
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Istituto Tecnico – Agraria, Agroalimentare e Agroindustria Articolazione PT Articolazione GAT Diurno e IDA |
🌱 Produzioni Vegetali |
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Istituto Professionale – Agricoltura, Sviluppo Rurale, Valorizzazione dei prodotti Nuovo ordinamento – Corso diurno |
Prova integrata per competenze in uscita Non verte su discipline ma su competenze in uscita e nuclei fondamentali di indirizzo. La commissione declina la parte ministeriale in base al codice ATECO della scuola. |
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Istituto Professionale – Servizi per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Opzione Valorizzazione e Commercializzazione Corso IDA |
📊 Economia Agraria e dello Sviluppo Territoriale |
Le calcolatrici scientifiche e/o grafiche ammesse sono quelle elencate nella Nota MIM n. 78833 del 16 marzo 2026. I candidati che intendono usarle devono consegnarle alla commissione il giorno della prima prova scritta per il controllo.
La commissione può integrare il punteggio con un bonus fino a 3 punti aggiuntivi se il candidato raggiunge almeno 90 punti complessivi tra credito e prove.
Punti massimi attribuibili in sede di scrutinio del 3° anno.
Punti massimi attribuibili in sede di scrutinio del 4° anno.
Punti massimi attribuibili in sede di scrutinio finale del 5° anno.
Ai sensi dell'art. 15, co. 2-bis, d.lgs. 62/2017 (introdotto dalla L. 150/2024), il punteggio più alto nella propria fascia di credito può essere attribuito solo se il voto di comportamento è pari o superiore a 9/10. Questa regola vale anche per il 3° e 4° anno.
Per i candidati esterni il credito scolastico non è determinato dagli scrutini annuali, ma viene attribuito dal consiglio della classe davanti al quale è sostenuto l'esame preliminare. La base di calcolo è duplice:
— Documentazione del curriculum scolastico presentata dal candidato.
— Risultati delle prove preliminari sostenute.
L'attribuzione avviene secondo la tabella di cui all'Allegato A al d.lgs. 62/2017, come per i candidati interni.
Il colloquio si svolge sulle quattro discipline individuate dal D.M. 13/2026 (art. 1, co. 1, lett. b). La commissione tiene conto del Documento del 15 maggio e del Curriculum dello studente.
Il colloquio inizia con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni nel Curriculum.
La sottocommissione propone domande e approfondimenti per verificare conoscenze, metodi disciplinari, capacità di raccordare e argomentare in modo critico e personale.
L'intera sottocommissione (presidente incluso) attribuisce il punteggio secondo la griglia di cui all'Allegato A dell'O.M. 54 del 26 marzo 2026.
Se al candidato è stato assegnato un elaborato critico su cittadinanza attiva (voto comportamento = 6), esso viene discusso in sede di colloquio.
1 Presidente esterno (unico per le due sottocommissioni) + 2 commissari esterni + 2 commissari interni designati dal consiglio di classe.
Ciascuna commissione è costituita da due sottocommissioni, una per ogni classe quinta. I commissari interni sono nominati con riferimento alle discipline del D.M. n. 13/2026.
Pubblicati nell'area riservata del registro elettronico con indicazione "ammesso" / "non ammesso" e relativi crediti. I voti per disciplina sono nell'area riservata personale.
Pubblicati tramite tabelloni fisici e nel registro elettronico (area riservata di classe) almeno due giorni prima dell'inizio dei colloqui.
Il voto finale (con eventuale menzione della lode) viene pubblicato contemporaneamente per tutti i candidati della classe, al termine delle operazioni, con tabellone fisico e registro elettronico. Chi non supera l'esame: dicitura "Non diplomato".
I principali atti normativi che disciplinano l'esame di Maturità 2025/2026.
Decreto legislativo di riferimento generale: ammissione, crediti, struttura e valutazione dell'esame di Stato.
Individua le discipline della seconda prova scritta e le quattro discipline del colloquio per ogni indirizzo, a.s. 2025/2026.
Ordinanza ministeriale che definisce l'organizzazione e le modalità di svolgimento degli Esami di Maturità 2025/2026. Contiene la griglia di valutazione del colloquio (Allegato A).
Introduce la norma sul voto comportamento ≥ 9/10 per l'attribuzione del credito massimo di fascia (art. 15, co. 2-bis, d.lgs. 62/2017) e la disciplina sull'elaborato critico a 6/10.
Quadri di riferimento per la seconda prova scritta (durata, modalità, criteri di valutazione per ogni indirizzo).
Quadro di riferimento e griglia di valutazione per la prima prova scritta (Italiano).
Disciplina le condizioni per l'ammissione dei candidati esterni (privatisti) e la valutazione della Formazione scuola-lavoro pregressa.
Regolamento sulla valutazione degli alunni, incluse le deroghe al limite di frequenza (art. 14, co. 7).